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Google 1Oggi sul Giornale di Sicilia vi parlo della nuova funzione “Paga con Google”. Una funzione che rende più facile fare acquisti online, ma attenzione alla privacy.

Con la funzione “Paga con Google” fare shopping online sarà facile come pigiare un tasto su uno smartphone o un tablet. Si tratta della soluzione sviluppata dal gigante di internet che in questo modo, sfruttando la sua posizione dominante, punta a diventare il principale intermediatore finanziario tra chi vende e chi compra attraverso la rete. Un mercato, quello dell’e-commerce, in continua espansione in tutti i Paesi sviluppati. Anche in Italia le stime per il 2017 fanno segnare un aumento del 17%, mentre il valore degli acquisti raggiunto è pari a 23.6 miliari di euro.

Secondo la novità introdotta da Google l’acquirente non dovrà più inserire i riferimenti della propria carta di credito o di debito per ogni singola transazione. L’utente dovrà semplicemente registrare gli estremi dei propri sistemi di pagamento elettronici, cliccando sul tasto “Pay With Google” esposto sui siti web e sulle applicazioni convenzionate. Al momento sono quindici le realtà che hanno già integrato il tasto, tra cui l’americano Kayak, l’inglese Dice e il brasiliano iFood. A breve, spiega Google, se ne aggiungeranno altri, da Airbnb a Deliveroo. C’è da scommettere che nell’arco di poco tempo la lista delle aziende che decideranno di affidarsi alla piattaforma aumenterà a ritmi esponenziali.

Si tratta di una mossa strategica non solo per i ricavi che Google potrà ottenere dalle commissioni e dalla vendita diretta della miriade di prodotti che egli stesso vende sul mercato elettronico, ma soprattutto per la grande mole e la notevole rilevanza delle informazioni che potrà trarre. Come già avviene per tutti coloro che utilizzano il popolare motore di ricerca e i suoi servizi aggiuntivi, Big G avrà l’opportunità di sapere quali sono gli estremi bancari di chi decide di utilizzare “Pay With You”, cosa compra e quanto spende. In altre parole avrà la possibilità di profilare nel dettaglio le abitudini di consumo degli utenti, i gusti, le preferenze e la loro capacità di spesa. Dati dal prezioso valore commerciale. Un grande fratello economico-finanziario reso ancora più pervasivo dal fatto che “Pay With Google” è soltanto un’articolazione del più vasto e complesso “Google Payments”, che prevede, tra le altre cose, la gestione di abbonamenti e la ricezione di pagamenti per la propria attività.