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Anagrafe unica digitaleAl via il progetto per la realizzazione dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). A darne notizia l’Agid, l’Agenzia nazionale per il digitale. Non più una banca dati per ognuno degli 8047 comuni, a cui si sommano quelle delle varie Pubbliche amministrazioni e degli Enti pubblici, ma un’unica banca dati. È iniziato, quindi, il processo di standardizzazione dei dati e di armonizzazione delle infrastrutture tecnologiche. Entro quest’anno verrà completata la prima fase che coinvolge i comuni di Cesena (FC) e Bagnacavallo (Ra). A gennaio 2016, invece, partirà la seconda fase coinvolgendo i comuni che hanno aderito alla fase pilota. Mentre entrerà a regime entro la fine dell’anno prossimo.

“I cittadini – spiega in una nota l’Agid – avranno la possibilità di effettuare ad esempio il cambio di residenza da qualsiasi comune italiano o di richiedere certificati anagrafici anche in comuni diversi da quello di residenza. Le pubbliche amministrazioni avranno a disposizione un’unica banca dati – centralizzata – che permetterà un censimento continuo dei cittadini e un interscambio puntuale e completo di dati. Le PA potranno inoltre acquisire informazioni anagrafiche consultando online la sola banca dati ANPR, evitando così il mantenimento di onerose banche dati proprietarie. Al buon esito del progetto contribuiscono anche le amministrazioni che detengono le banche dati nazionali tra cui l’Agenzia delle Entrate, l’Istat, l’Inps e la Motorizzazione”.

L’ANPR è istituita presso il Ministero dell’Interno, referente del progetto a cui partecipano Anci in rappresentanza dei Comuni che mantengono la titolarità dei propri dati, Sogei in qualità di partner tecnologico e AgID con il ruolo di coordinamento delle attività dei progetti del piano strategico crescita digitale e di supporto al Ministero degli Interni e al Dipartimento della Funzione Pubblica per il completamento del quadro normativo e la diffusione del sistema su tutte le PA.