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CiscoIeri ho avuto il piacere di coordinare i lavori dell’Italian Academy Conference di Cisco che si è tenuta a Palermo, presso la Sala Magna del rettorato dell’Università di Palermo, a Palazzo Steri.

La grande multinazionale americana, leader mondiale nel settore del networking, ha deciso di radunare nel capoluogo siciliano tutte le Academy italiane che dal 1999 portano avanti un programma no profit di formazione qualificata e certificata sulle tecnologie di rete e più in generale sulle competenze digitali, rivolto principalmente agli studenti delle scuole e delle università. Tale programma, inoltre, è stato inserito nel piano triennale di investimenti, del valore di 100 milioni di dollari, che Cisco ha siglato nel gennaio scorso con il governo italiano per promuovere la trasformazione digitale in Italia.

Nel nostro Paese sono presenti più di 300 Academy, che formano oltre 20.000 studenti l’anno. Sono 240 gli istituti superiori, 40 i centri di formazione professionale e 20 le università che hanno aderito al Networking Academy.

La giornata si è aperta con i saluti del magnifico rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari. Subito dopo ho moderato una tavola rotonda sul tema “Competenze Digitali e Smart Cities. Un‘opportunità per cittadini, imprese e pubblica amministrazione”, alla quale hanno partecipato tra gli altri il direttore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Catania, Antonio Insolia, l’assessore all’Innovazione del Comune di Palermo, Gianfranco Rizzo, e il dirigente del SISPI, Salvatore Morreale.

Nel corso della giornata è stata presentata la Convenzione siglata tra l’ICT Learning Solutions-ASC Cisco Networking Academy e l’Università degli Studi di Palermo, per offrire gratuitamente agli studenti il corso IT Essential a tutti gli studenti dell’Ateneo e altre attività formative a condizioni agevolate.

Nel pomeriggio si sono tenuti due interessanti workshop, il primo sulla cybersecurity e il secondo sull’internet delle cose.