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Giunta PalermoSe la gran parte dei consiglieri comunali di Palermo non brilla nell’utilizzo del web e dei social network (leggi inchiesta), le cose non vanno meglio tra i componenti della Giunta comunale.
Dall’analisi dei dati raccolti il 27 marzo scorso (vedi tabella) viene fuori una situazione desolante. Sono davvero pochi gli assessori che sfruttano le potenzialità offerte da internet, per informare la cittadinanza sulle proprie attività politiche, per confrontarsi con i cittadini e animare il dibattito pubblico. Una grande opportunità sprecata.

A Palermo la comunicazione politica online ha ancora tanta strada da fare.

Degli 11 membri dell’esecutivo comunale soltanto due utilizzano i social in modo accettabile. Si tratta dell’assessore alla partecipazione e alla mobilità Giusto Catania e dell’assessore alle attività produttive Giovanna Marano.
Premesso che nessuno ha un sito web personale, Giusto Catania ha un profilo Facebook (4.970 amici) e un profilo Twitter (1.893 follower) che aggiorna con cadenza giornaliera. Mentre il suo canale YouTube (8 iscritti) conta solo 3 video risalenti alle elezioni europee del 2009, alle quali l’assessore era candidato.
Anche Giovanna Marano possiede un profilo Facebook (5.000 amici) e un profilo Twitter (1.579 follower) aggiornati saltuariamente. Il suo canale YouTube (8 iscritti) è fermo alle ultime elezioni regionali, alle quali la Marano era candidata alla Presidenza della Regione, con due soli video.
Seguono Barbara Evola e Agnese Ciulla. Entrambe curano il proprio profilo Facebook, ma trascurano quello Twitter.
Chiudono la classifica
gli assessori Luciano Abbonato e Francesco Maria Raimondo, entrambi completamente assenti dal web e dai social.

Un capitolo a parte merita Leoluca Orlando. I profili del sindaco di Palermo registrano performace nettamente più alte rispetto a quelle dei suoi assessori, in termini di amici (12.882), follower (35.100), iscritti (98) e visualizzazioni (162.000). Numeri che risentono del ruolo di primo piano ricoperto e della sua storia, ormai ultra decennale, di personaggio pubblico. Gli va dato, comunque, atto di aver saputo cogliere l’importanza della rete come luogo dove comunicare la propria attività politica e, quindi, alimentare la propria popolarità.

Grafico Giunta Comunale Palermo

Siti web – Nessun componente della Giunta ha un sito web personale, sindaco compreso.

Facebook – Quasi tutti, 9 su 11, hanno un profilo. Quelli che lo aggiornano sono 5.

Twitter – Su 7 assessori con un profilo solo 2 cinguettano giornalmente.

YouTube – Soltanto 3 hanno un canale. Nessuno di questi risulta aggiornato.

Ignorare il web ed i social network più che un limite è un grave errore non solo comunicativo. L’informazione ed il confronto stanno alla base dell’impegno civico e politico. E oggi informazione e confronto passano soprattutto dal web e dai social network.
A Palermo, però, sembrano averlo capito solo in pochi.